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Bonifico fraudolento: responsabilità della banca e rimborsi possibili

Negli ultimi anni i casi di bonifici fraudolenti sono aumentati: hacker e truffatori riescono a intercettare comunicazioni o indurre i clienti a effettuare trasferimenti verso conti esteri o fasulli. Ma cosa succede se un bonifico non è stato autorizzato o è frutto di una frode? Chi paga: il consumatore o la banca?

Bonifico fraudolento: responsabilità della banca e rimborsi possibili

In questa guida pratica scoprirai:

  • Quali sono le responsabilità della banca in caso di bonifico fraudolento?

  • I tuoi diritti come cliente ai sensi di legge.

  • È necessario intraprendere azioni immediate per tentare di recuperare le somme.


Insomma:

  • Agisci immediatamente: segnala la transazione sospetta alla tua banca.

  • Normativa: la PSD2 tutela i consumatori.

  • Onere della prova: la banca è responsabile di provare la legittimità della transazione.

  • Rimborso: Deve essere elaborato entro 1 giorno lavorativo se la transazione non è autorizzata.


⚖️ I tuoi diritti

Secondo la Direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2) :

  • La banca deve rimborsare immediatamente il cliente per le transazioni non autorizzate.

  • Il cliente è responsabile fino a un massimo di 50 euro , salvo in caso di dolo o colpa grave (ad esempio, la comunicazione delle credenziali a terzi).

  • La banca deve dimostrare che il trasferimento è stato correttamente autenticato e che non vi sono state violazioni nei suoi sistemi di sicurezza.


📝 Procedura pratica passo passo

  1. Contatta immediatamente la tua banca e segnala il bonifico fraudolento.

  2. Richiedi il blocco e la cancellazione (se i fondi non sono ancora stati accreditati).

  3. Presenta un reclamo scritto alla banca, citando la PSD2.

  4. Sporgere denuncia alla Polizia Postale per frode informatica.

  5. Conservate tutte le prove (e-mail, SMS, screenshot, IBAN del beneficiario).

  6. Se la banca rifiuta il rimborso , è possibile presentare ricorso all'Arbitro Bancario e Finanziario (ABF).


Caso di successo:

Situazione: Un'azienda riceve un'e-mail contraffatta che sembra provenire da un fornitore e avvia un bonifico di 12.000 € verso un IBAN estero.
Azione intrapresa: Notifica immediatamente la banca e presenta una denuncia alla Polizia Postale.
Esito: Rimborso parziale di 10.000 € grazie a una contestazione ai sensi della PSD2.


Domande frequenti:

❓ La banca può rifiutare il rimborso?

👉 Sì, solo se dimostra dolo o colpa grave da parte del cliente.

❓ Quanto tempo ho a disposizione per presentare ricorso?

👉 Generalmente 13 mesi dopo l'intervento chirurgico.

❓ Posso bloccare un bonifico fraudolento?

👉 Solo se i fondi non sono ancora pervenuti al beneficiario. Devi agire entro poche ore .

❓ Cosa succede se il denaro è stato trasferito all'estero?

👉 Recuperarli è più difficile, ma hai comunque diritto a un rimborso dalla banca.


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Avvertenza: Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale personalizzata.